B R I L L A N O
Brillano incredibili incanti
e concentrano i pensieri
in una lettiga velata
che annaspa con la fiducia
la direzione da imbiancare
con fiocchi di neve.
È neve che sibila ciò che sarà il domani
copre quel bastone posto sulla panca,
e conforta quella giovane mano
che salutando reclama
costanza alla vena poetica.
È neve che culla le solitudini sconcertate,
non spiega i perché delle distanze
ma unifica le dolorose circostanze.
È una neve che si appella alla sensibilità
non teme banalità, lei emerge
e il tutto diviene affine a una libellula
che si specchia nell’acqua dei sogni.